L'operaio inquadra il cartello al varco e timbra. Nessuna app da scaricare, nessun account da creare, nessun badge da consegnare. Tu vedi entrate, uscite, ore e documenti — e in caso di evacuazione hai in mano l'elenco esatto di chi è dentro.
Funziona da qualunque telefono, anche vecchio. In cantiere è l'unica cosa che si può dare per scontata.
In cantiere entra gente in continuazione: subappaltatori, giornalieri, fornitori. Obbligare ognuno a scaricare un'app e creare un account significa avere il registro vuoto entro una settimana.
Un foglio A4 con il QR del varco, uno all'ingresso e uno all'uscita. Lo generi dalla console e lo appendi.
Con la fotocamera del telefono, come si fa col menù al ristorante. La prima volta scrive nome e numero, poi il telefono lo ricorda.
Chi è dentro adesso, le ore della settimana, i documenti in scadenza. Dal computer dell'ufficio o dal telefono.
Le presenze sono il primo modulo, non il prodotto. Quello che serve davvero è che i pezzi si parlino: le ore vengono dalle timbrature, il giornale dei lavori sa già chi c'era, l'appello per i soccorsi è lo stesso elenco su cui contate le ore.
Chi è dentro in tempo reale, con il numero di telefono a portata di dito e il PDF da dare ai vigili del fuoco.
Turni calcolati dalle timbrature, pausa scalata, correzioni a mano tracciate. Esportazione in Excel, PDF e CSV per il consulente.
POS, DURC, idoneità e attestati con la data di scadenza. Il sistema avvisa prima, non il giorno dopo l'ispezione.
Meteo, temperature, lavorazioni e presenze già compilate. Si firma a fine giornata e resta com'era.
Escavatori, furgoni, ponteggi: revisioni, assicurazioni e verifiche periodiche, con l'avviso prima che scadano.
Scadenzario di quello che entra e di quello che esce, e quanto è costato davvero ogni cantiere in ore e in euro.
Registrare dove si trova qualcuno è una cosa seria, e in Italia non basta volerlo. Ecco come è fatto — e cosa abbiamo deciso di non fare.
La posizione si legge solo nell'istante in cui si preme «timbra», per verificare che sia in cantiere. Fuori da quel momento il sistema non sa e non registra dov'è nessuno. Nessuna app installata sul telefono dell'operaio: non ci sarebbe niente da cui leggerla.
Dopo sei mesi le coordinate vengono cancellate, da sole. Restano l'orario, il cantiere e le ore — quello che serve alla busta paga. Passato quel termine il sistema non è più in grado di dire dove si trovava una persona, nemmeno volendo.
La verifica della posizione si spegne per singolo cantiere: si continua a registrare chi entra e a che ora — il registro presenze per la sicurezza — senza raccogliere nessuna posizione. Serve a chi non ha ancora l'accordo previsto dall'art. 4 dello Statuto dei lavoratori.
I dati di un cliente stanno in un file separato da quelli di tutti gli altri, su server in Unione Europea. Non è un filtro che ci si può dimenticare di applicare: è un altro file.
E una cosa che diciamo prima, non dopo: la geolocalizzazione dei lavoratori richiede l'accordo sindacale o l'autorizzazione dell'Ispettorato del lavoro. Non è un adempimento nostro, è dell'impresa — ma vi diamo la documentazione tecnica per chiederlo, e nel frattempo il sistema funziona senza posizione.
Sono i numeri di prove che abbiamo eseguito davvero, non stime. Il ripristino da backup è cronometrato su un archivio con 70.140 timbrature e 120 documenti: un backup che nessuno ha mai ripristinato non è un backup, è un file.
No. Inquadrano il cartello con la fotocamera e si apre una pagina. La prima volta scrivono nome, ditta e numero di telefono; dalla seconda il telefono li riconosce da solo.
Il capocantiere può registrare la timbratura a mano dalla console: resta segnata come inserimento manuale, con chi l'ha fatta e quando. Non sparisce nel mucchio.
No, se il cantiere ha la verifica della posizione attiva: la timbratura viene rifiutata fuori dall'area. I tentativi ripetuti finiscono fra le anomalie — e vi diciamo anche l'altra causa possibile, cioè un perimetro tarato troppo stretto.
Serve la rete nel momento della timbratura. Dove non prende proprio, oggi la strada è la timbratura manuale del capocantiere. La modalità offline è la cosa che stiamo facendo adesso.
Su server in Unione Europea, ogni impresa in un archivio suo. Copie di sicurezza ogni ora, e il ripristino è una procedura provata e cronometrata, non una pagina di manuale.
Sì: copia dell'archivio e dei documenti in formato aperto, oppure cancellazione completa con attestazione scritta. È nel contratto, non nelle buone intenzioni.
Si comincia sempre così: un cantiere, due cartelli stampati, e si guarda il registro presenze alla fine della prima settimana.