Cantis
Presenze in cantiere, senza far installare niente

Sai chi è in cantiere adesso.
Anche quando serve davvero.

L'operaio inquadra il cartello al varco e timbra. Nessuna app da scaricare, nessun account da creare, nessun badge da consegnare. Tu vedi entrate, uscite, ore e documenti — e in caso di evacuazione hai in mano l'elenco esatto di chi è dentro.

Guarda come funziona

Funziona da qualunque telefono, anche vecchio. In cantiere è l'unica cosa che si può dare per scontata.

perimetro del cantiere entrata registrata uscita
Come funziona

Tre passaggi, e nessuno deve imparare niente

In cantiere entra gente in continuazione: subappaltatori, giornalieri, fornitori. Obbligare ognuno a scaricare un'app e creare un account significa avere il registro vuoto entro una settimana.

1

Stampi il cartello

Un foglio A4 con il QR del varco, uno all'ingresso e uno all'uscita. Lo generi dalla console e lo appendi.

2

L'operaio inquadra

Con la fotocamera del telefono, come si fa col menù al ristorante. La prima volta scrive nome e numero, poi il telefono lo ricorda.

3

Tu vedi tutto

Chi è dentro adesso, le ore della settimana, i documenti in scadenza. Dal computer dell'ufficio o dal telefono.

Cosa fa

Non solo presenze

Le presenze sono il primo modulo, non il prodotto. Quello che serve davvero è che i pezzi si parlino: le ore vengono dalle timbrature, il giornale dei lavori sa già chi c'era, l'appello per i soccorsi è lo stesso elenco su cui contate le ore.

Registro per l'evacuazione

Chi è dentro in tempo reale, con il numero di telefono a portata di dito e il PDF da dare ai vigili del fuoco.

Ore e foglio presenze

Turni calcolati dalle timbrature, pausa scalata, correzioni a mano tracciate. Esportazione in Excel, PDF e CSV per il consulente.

Documenti e scadenze

POS, DURC, idoneità e attestati con la data di scadenza. Il sistema avvisa prima, non il giorno dopo l'ispezione.

Giornale dei lavori

Meteo, temperature, lavorazioni e presenze già compilate. Si firma a fine giornata e resta com'era.

Mezzi e scadenze

Escavatori, furgoni, ponteggi: revisioni, assicurazioni e verifiche periodiche, con l'avviso prima che scadano.

Fatture ed economia

Scadenzario di quello che entra e di quello che esce, e quanto è costato davvero ogni cantiere in ore e in euro.

Le persone prima dei dati

Quello che questo sistema non fa

Registrare dove si trova qualcuno è una cosa seria, e in Italia non basta volerlo. Ecco come è fatto — e cosa abbiamo deciso di non fare.

Non vi seguiamo

La posizione si legge solo nell'istante in cui si preme «timbra», per verificare che sia in cantiere. Fuori da quel momento il sistema non sa e non registra dov'è nessuno. Nessuna app installata sul telefono dell'operaio: non ci sarebbe niente da cui leggerla.

La posizione scade

Dopo sei mesi le coordinate vengono cancellate, da sole. Restano l'orario, il cantiere e le ore — quello che serve alla busta paga. Passato quel termine il sistema non è più in grado di dire dove si trovava una persona, nemmeno volendo.

Si può usare senza GPS

La verifica della posizione si spegne per singolo cantiere: si continua a registrare chi entra e a che ora — il registro presenze per la sicurezza — senza raccogliere nessuna posizione. Serve a chi non ha ancora l'accordo previsto dall'art. 4 dello Statuto dei lavoratori.

Ogni impresa nel suo archivio

I dati di un cliente stanno in un file separato da quelli di tutti gli altri, su server in Unione Europea. Non è un filtro che ci si può dimenticare di applicare: è un altro file.

E una cosa che diciamo prima, non dopo: la geolocalizzazione dei lavoratori richiede l'accordo sindacale o l'autorizzazione dell'Ispettorato del lavoro. Non è un adempimento nostro, è dell'impresa — ma vi diamo la documentazione tecnica per chiederlo, e nel frattempo il sistema funziona senza posizione.

Numeri veri

Misurato, non promesso

0timbrature nella prova di carico
0per aprire la dashboard
0per ripristinare tutto da backup
0verifiche automatiche a ogni modifica

Sono i numeri di prove che abbiamo eseguito davvero, non stime. Il ripristino da backup è cronometrato su un archivio con 70.140 timbrature e 120 documenti: un backup che nessuno ha mai ripristinato non è un backup, è un file.

Domande

Quelle che ci fanno sempre

Gli operai devono installare qualcosa?

No. Inquadrano il cartello con la fotocamera e si apre una pagina. La prima volta scrivono nome, ditta e numero di telefono; dalla seconda il telefono li riconosce da solo.

E se uno non ha il telefono, o è scarico?

Il capocantiere può registrare la timbratura a mano dalla console: resta segnata come inserimento manuale, con chi l'ha fatta e quando. Non sparisce nel mucchio.

Si può timbrare da casa?

No, se il cantiere ha la verifica della posizione attiva: la timbratura viene rifiutata fuori dall'area. I tentativi ripetuti finiscono fra le anomalie — e vi diciamo anche l'altra causa possibile, cioè un perimetro tarato troppo stretto.

In cantiere non prende. Funziona lo stesso?

Serve la rete nel momento della timbratura. Dove non prende proprio, oggi la strada è la timbratura manuale del capocantiere. La modalità offline è la cosa che stiamo facendo adesso.

I dati dove stanno?

Su server in Unione Europea, ogni impresa in un archivio suo. Copie di sicurezza ogni ora, e il ripristino è una procedura provata e cronometrata, non una pagina di manuale.

Se smettiamo, i dati ce li riprendiamo?

Sì: copia dell'archivio e dei documenti in formato aperto, oppure cancellazione completa con attestazione scritta. È nel contratto, non nelle buone intenzioni.

Provalo su un cantiere solo

Si comincia sempre così: un cantiere, due cartelli stampati, e si guarda il registro presenze alla fine della prima settimana.

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